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In italiano, «filo» richiama alla mente sia il filo della narrazione che il filo d'inchiostro. In irlandese gaelico, FIILI ricorda la parola «filí», e cioè «poeti»: un omaggio alla ricca tradizione lirica di un paese che ha dato i natali a poeti come William Butler Yeats, Seamus Heaney e molti altri.
La storia del Festival della letteratura italiana e irlandese in Irlanda ha avuto inizio alla fine del 2022...
Nel luglio 2022, Enrica Ferrara, professoressa al Trinity College di Dublino, propose a Marco Gioacchini, allora direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Dublino, di creare un festival di letteratura italiana in Irlanda. Marco accolse con entusiasmo l'idea, ma riteneva che, affinché il Festival avesse successo, dovesse essere radicato nella cultura locale: un Festival di letteratura italiana e irlandese che rafforzasse il legame tra due paesi che avevano così tanto in comune.
Contattarono allora Catherine Dunne, scrittrice irlandese di fama mondiale con forti legami con l'Italia, e le offrirono di partecipare a questo nuovo entusiasmante progetto. Quando Catherine rispose di SÌ fu una gioia immensa! I tre fondatori di FIILI iniziarono subito a lavorare al programma per il 2023, con Catherine ed Enrica come co-curatrici e Marco come Project Manager.
FIILI, acronimo di Festival of Italian and Irish Literature in Ireland, è una parola densa di significati per la letteratura sia in italiano che in irlandese gaelico. In italiano, «filo» richiama alla mente sia il filo della narrazione che il filo d'inchiostro. In irlandese gaelico, FIILI ricorda la parola «filí», e cioè «poeti»: un omaggio alla ricca tradizione lirica di un paese che ha dato i natali a poeti come William Butler Yeats, Seamus Heaney e molti altri.
L'edizione 2023 di FIILI, intitolata "Crossing Over", si è tenuta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Dublino ed è stata un vero successo! Tra gli ospiti figuravano autori come Viola Ardone, Carlo Lucarelli, Carlo Gébler, Elaine Feeney, Olivia Fitzsimons, Mark O'Connell e molti altri. Tutte le sessioni hanno registrato il tutto esaurito: sia gli scrittori che il pubblico hanno apprezzato le conversazioni informali e coinvolgenti, volte a esplorare percorsi di collegamento tra la cultura italiana e quella irlandese e ad attraversare i confini tra le due culture utilizzando i ponti invisibili della letteratura.

Nel 2024, la seconda edizione di FIILI dal titolo "Wor(l)ds of Change", si è tenuta presso l'Istituto Italiano di Cultura e la Trinity Long Room Hub, con una schiera di illustri ospiti che hanno parlato dell'importante ruolo svoltodalla letteratura per dare voce ai cambiamenti epocali in atto nella nostra società. Tra i relatori: Celia de Fréine, Sinéad Gleeson, Laura Imai Messina, Igiaba Scego, Stephen Sexton, Domenico Starnone, Enrico Terrinoni e molti altri. Il programma completo e una galleria fotografica sono disponibili qui.
Per la terza edizione, "In Other Wor(l)ds", FIILI 2025 si è svolto di nuovo all'Istituto Italiano di Cultura e al Trinity College di Dublino, trasferendosi in una sede storica e più prestigiosa all'interno del campus: la Regent House. Parafrasando il famoso libro di memorie della vincitrice del Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, che ha scelto l'italiano come lingua di elezione, l'edizione 2025 ha evidenziato il potere che la letteratura ha di tradurre e trasporre il nostro mondo quotidiano "in altre parole" attraverso la narrativa, la saggistica creativa e la poesia. Tra gli ospiti figuravano, tra gli altri: Darren Anderson, Stefania Auci, Aifric MacAodha, Joseph O'Connor e Nadia Terranova. Il programma completo e una galleria fotografica sono disponibili qui.
